15/12/2015

Vigneti, dal 1° gennaio 2016 inizia il nuovo sistema di autorizzazioni

Il Consiglio dei ministri ha approvato, attuando la disciplina europea, il nuovo decreto relativo al nuovo sistema di autorizzazioni per impianti viticoli, in vigore dal 1° gennaio 2016 fino al 31 dicembre 2030.

Il sistema sostituisce il regime di limitazione agli impianti viticoli relativo ai “diritti di impianto e reimpianto”: potranno essere rilasciate autorizzazioni per l'impianto di nuovi vigneti per reimpianti e per la corretta conversione di vecchi diritti di reimpianto. Il limite massimo annuo di crescita delle superficie vitata nazionale sarà dell’1%. Al termine del 2016 sarà effettuata una verifica sull’efficacia del nuovo sistema, per eventuali correzioni strategiche.

Domenico Zonin, presidente di Unione italiana vini, commenta: “Ringrazio il ministro Martina per aver sbloccato la situazione riguardo un decreto il cui contenuto riprende le indicazioni di Uiv riguardo l’implementazione nazionale del sistema a partire dal 2016. Attenzione però, al plafond dell’1% di nuove autorizzazioni, ovvero circa 6400 ettari all’anno di nuovi vigneti: potrebbe risultare insufficiente, poiché il nostro Paese ha perso mediamente nell’ultimo decennio 8-9mila ha di vigneto all’anno”.

"Fino al 2020 si dovrà monitorare la conversione dei diritti di reimpianto, in tutto circa 50mila ettari – conclude Zonin – per evitare di perdere ulteriore potenziale viticolo. Se il sistema presenterà disfunzionalità dopo i primi due anni di attuazione, non attenderemo il 2023, quando, da Regolamento, la Commissione dovrà fare la prima valutazione, ma chiederemo alla DG Agri di rivedere il sistema in occasione della mid term review della Pac, prevista per il 2017".

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