07/04/2016

Vini ben vestiti al Vinitaly – Gavioli fra i vincitori del Concorso Internazionale Packaging

Chi ama il vino lo sa bene: l’approccio con il calice è un’esperienza che coinvolge attivamente tutti e cinque i sensi, e la vista ricopre un ruolo di prim’ordine, aiutandoci a comprendere le caratteristiche del vino che stiamo per bere e influendo attivamente sulle nostre scelte d’acquisto.

Il packaging, ossia il modo in cui la bottiglia viene presentata nelle enoteche, nei supermercati e nei ristoranti è infatti uno dei dettagli che spinge il consumatore finale a incuriosirsi nei confronti di un vino e le aziende investono su di esso ricercando forme volte all’esaltazione della creatività e alla capacità di mediare, attraverso testi e immagini, il carattere e l’identità di un vitigno e di chi lo lavora.

06 01oroDa vent’anni in occasione del Vinitaly viene allestito il Concorso Internazionale Packaging, che premia le realtà che più si sono distinte, nell’anno precedente, in questo campo. Il concorso non interessa solo i produttori di vino: vi partecipano anche le bottiglie di distillati, liquori e oli extra vergine d’oliva.

La giuria interdisciplinare di quest’anno è stata presieduta dal designer Cleto Munari ed era composta dall’art-director Alberto Gozzi, dai designer Luca Fois e Elvilino Zangrandi e il giornalista Annibale Toffolo.

Quest’anno la menzione Etichetta dell’anno è stata attribuita all’Asolo Prosecco Docg Superiore Spumante Brut 2015 della Tenuta Amadio di Monfumo, nel trevigiano. Il premio Immagine coordinata è stato invece  conferito all’Azienda Agricola Francesco D’Alessandro di Ortona (in provincia di Chieti).

Per la Categoria Vini Frizzanti a denominazione d’origine e a indicazione geografica l’Etichetta d’Oro è stata invece attribuita al Lambrusco di Modena Doc a rifermentazione ancestrale del 2014 della Cantina Gavioli di Nonantola.

COORDINATAETICHETTA DELLANNO 2016

Esame della giuria

Esame della giuria