Truffe in aumento sui vini italiani: attenti al web

Il fenomeno purtroppo è sempre più diffuso: su Internet si vendono polveri in kit che promettono, come risultato, vini italiani di qualità. 

Il danno di immagine e di mercato della contraffazione coinvolge i vini nostrani più conosciuti all'estero: Chianti, Lambrusco, Prosecco, Montepulciano, Barolo... spesso con nomi storpiati (si va da Kressecco tedesco al Bordolino argentino) o con l'aggiunta di "style".

Coldiretti ha calcolato un danno di un miliardo di euro: la lotta alle truffe internazionali, favorite dall'assenza di controllo sul web, è un'azione necessaria, su cui il Consorzio investe ingenti risorse.

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