17/11/2015

I Lambruschi Sorbara, Salamino e Grasparossa vincenti sulla vendemmia

Il 2015 ha visto una primavera fresca, con abbondanti piogge, e un'estate particolarmente calda che però non ha generato stress idrici ai vigneti: un andamento climatico ideale per il comparto viticolo, se si esclude la grandinata che ha causato dei danni nei territori di Formigine e di Castelvetro. 

L'escursione termica estiva ha esaltato profumi e fragranze delle uve del Lambrusco. Rispetto al 2014 l'inizio della vendemmia è iniziato una settimana dopo, l'ultima settimana di agosto per le uve bianche precoci; a seguire, a inizio settembre, l'Ancelotta e da metà settembre con il Lambrusco Salamino, il Lambrusco di Sorbara per poi concludere a metà ottobre con il Lambrusco Grasparossa. Le uve non hanno presentato malattie, con un eccellente risultato fitosanitario. Il tenore zuccherino è stato mediamente superiore di un grado babo rispetto all'anno precedente. 

I Lambruschi hanno avuto un incremento medio del 5%, rispettando tutte le rese previste dai disciplinari. Per valorizzare al meglio il comparto vitivinicolo, i Consorzi di Tutela e promozione del Lambrusco, con l'Università di Modena e Reggio e gli enti regionali di riferimento, stanno sviluppando il progetto "Distretto del Lambrusco": un programma di sviluppo non solo per la filiera, ma anche per tutti gli aspetti socio-economici del territorio: perché occorre investire in risorse umane, in innovazione, in comunicazione e nell'export.

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