09/06/2016

Il Consiglio Regionale lombardo approva la mozione a tutela del Lambrusco

L’8 giugno il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato una proposta di risoluzione a tutela del marchio Lambrusco.

Raramente come in questi mesi le la tutela dei vitigni locali è stata posta di fronte alla necessità di prevedere interventi volti a scongiurare la liberalizzazione delle indicazioni tipiche, che rappresentano un patrimonio economico e culturale inestimabile per le relative zone di produzione.

Per questo motivo assumono una primaria importanza le iniziative intraprese in questo senso dalle amministrazioni locali. L’8 giugno il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato una proposta di risoluzione a tutela del marchio Lambrusco: un documento che invita la giunta a vigilare sull’operato della Commissione Europea, con lo scopo di verificare che, come annunciato dal commissario europeo per l’agricoltura Phil Hogan, venga ritirata la proposta di liberalizzazione dei vitigni identitari, che porterebbe a una liberalizzazione della produzione del Lambrusco fuori dalle sue aree di produzione attuali.

La proposta è stata presentata da Andrea Fiasconaro del Movimento 5 Stelle e ha raggiunto il sì unanime della Commissione Agricoltura della Regione Lombardia. Soddisfatto Fiasconaro ha dichiarato alla Gazzetta di Mantova: “Dalla UE ci sono stati segnali confortanti, ci sono stati accordi politici e impegni, però non vi è ancora nulla di scritto e formale. L’obiettivo è impegnare anche il Consiglio Regionale a vigilare affinché si finalizzi un accordo che possa tutelare il vitigno e la produzione tipica di Lambrusco.”

Regione Lombardia