30/10/2018

Lambrusco Awards 2018, l’oscar del vino più bevuto ed esportato

Duecento ospiti e diversi giornalisti internazionali alla serata che ha premiato le migliori etichette.

Il Lambrusco domina i vini rossi: si producono 170 milioni di bottiglie all’anno per un business da 500 milioni di euro (354 milioni dall’export).

Un grande successo considerando che l’enogastronomia è il primo motivo di viaggio in Italia. “La sostenibilità del territorio diventa prioritaria – aggiunge Stefano Landi, presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia – oggi l’enogastronomia tipica ha un peso sempre maggiore tra le motivazioni di viaggio.”

Il Consorzio del Lambrusco di Modena sta infatti puntando sulla sostenibilità ambientale nella viticoltura. Spiega il presidente Claudio Biondi: “Da anni nella terra dei lambruschi si fa lotta integrata e oggi stiamo cercando di raggiungere un importante obiettivo: la certificazione di Territorio Viticolo Sostenibile.”

Partendo da una storia antichissima, oggi le cantine sono in grado di produrre vini adatti a ogni esigenza. Negli Stati Uniti, ad esempio, è un momento d’oro per i lambruschi rosati.

Un vino così eccezionale non poteva che avere una soirée de gala dedicata. I primi Lambrusco Awards si sono tenuti a fine settembre al teatro Valli di Reggio Emilia. Una serata sulle note di Giuseppe Verdi che, in occasione della nona edizione del Concorso Enologico Matilde di Canossa, ha premiato anche il Lambrusco Spumante Dry Sassomoro 2017 di Cleto Chiarli e il Grasparossa di Castelvetro Nivola 2017 di Chiarli 1860.

I vincitori e i finalisti sono inclusi nella nuova guida “Terre di Lambrusco 2018”, mentre dal 28 ottobre, su Food Network (canale 33 del digitale terrestre) va in onda un programma realizzato nelle terre di produzione.

DSC 3401 2